AVVISI DI PAGAMENTO TARI 2018

Pubblicato il: 03/01/2019 14:40

Nota del Sindaco.

A seguito dell’avviso ai cittadini pubblicato su Facebook e distribuito nelle attività commerciali dai Consiglieri di minoranza con il quale comunicano che gli Avvisi di pagamento TARI annualità 2018 risultano essere del tutto ILLEGITTIMI in quanto le tariffe sono state applicate al 100% della superficie dell’immobile, si precisa quanto segue:

 

  1. Il comma 645 dell’art.1 della legge 147/2013 stabilisce che “ la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile alla TARI è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati”. Per il calcolo della superficie ai fini TARI, quindi, deve essere utilizzata la superficie catastale, computata al netto delle aree scoperte che normalmente non è inferiore a quella calpestabile;

 

  1. L’agenzia delle Entrate ha reso noto, con un comunicato del 9 novembre 2015, che su tutti gli immobili a destinazione abitativa (circa 57 milioni di immobili) ha inserito in visura sia la superficie catastale, sia la superficie utile ai fini del calcolo della TARI .

Ogni proprietario ha, quindi, a disposizione nella visura la superficie utile ai fini del calcolo della TARI. Naturalmente la stessa informazione è a disposizione dell’Ufficio Tributi del Comune che ha provveduto ad effettuare il calcolo secondo questo valore;

 

  1. Il Comune valuta, solo ai fini accertativi, come superficie minima assoggetabile al tributo quella pari all’80% della superficie catastale al netto delle aree scoperte, fermo restante le eventuali ed ulteriori verifiche delle effettive superficie tassabili;

 

  1. L’Ufficio Tributi rimane a disposizione del contribuente per qualunque informazione in merito.

 

Pertanto si ritiene che i suindicati Avvisi di pagamento siano del tutto LEGITTIMI.

 

Tuttavia, ogni contribuente è libero di presentare ricorso come indicato dai Consiglieri di minoranza.

 

Vi ringrazio del tempo che mi state dedicando, vi chiedo scusa se queste comunicazioni hanno determinato disinformazione e resto umilmente a vostra disposizione.

 

 

 

                                                                                                                              Dr. Pierino Serafini